Prepara e filtra il latte: Sciogli la pasta di mandorle nell'acqua fredda (o bevanda alle mandorle), lascia riposare in frigorifero e filtra con un colino fitto o un telo di garza, strizzando bene il residuo.
Stempera l'amido a freddo: Preleva un bicchiere di latte freddo e stempera l'amido.
Unisci tutto e mescola, se hai un mixer a immersione, mescola un minuto con la frusta o fino a quando il tutto sarò un liquido liscio e omogeneo, senza grumi. Versa il composto stemperato in un pentolino, unisci 1 pizzico di sale e 1 scorza di limone in una striscia larga (facoltativa). Accendi a fiamma media e mescola con una frusta senza mai fermarti, raschiando il fondo dove l'amido tende a depositarsi.
Porta all'addensamento: Intorno agli 80 °C il composto addensa di colpo, nel giro di pochi secondi: da quel momento abbassa la fiamma e conta due minuti continuando a mescolare. Servono a cuocere l'amido ed eliminare il retrogusto crudo. Non andare oltre.
Versa bollente negli stampi: Togli la scorza di limone e versa subito negli stampini, precedentemente sciacquati con acqua fredda e non asciugati: il velo d'acqua è ciò che poi permetterà al dolce di staccarsi. Batti leggermente gli stampi sul piano per eliminare le bolle d'aria.
Raffredda e rassoda: Lascia raffreddare a temperatura ambiente, poi copri con pellicola a contatto e trasferisci in frigorifero. Copri solo quando è tiepido: la pellicola sul composto bollente crea condensa che ricade sulla superficie.
Sforma e guarnisci a piacere