Ho assaggiato questo desert la prima volta la scorsa settimana in un agriturismo non lontano da casa e mi è venuta subito voglia di replicarlo a casa.
Devo dire che il risultato va oltre le mie aspettative, fresco, leggero e davvero gustoso.
Io l'ho guarnito con mandorle a fettine sottili, scaglie di cioccolato e una composta di mirtilli. Una fogliolina di menta accresce il senso di freschezza oltre a dare una piacevole nota di colore.
Pasta di Mandorle
- 125 gr Farina di mandorle non sgrassata. min. 50% grassi
- 125 gr zucchero a velo
- 30 ml mandorla amara
- 20-40 ml acqua fredda
Dessert
- 100 gr Pasta di mandorle
- 500 ml acqua fredda
- 35 gr amido di mais
- 1 pizzico Sale fino
- 1 pz scorza di limone oppure una stecca di cannella
La Pasta di Madorle
Setaccia le polveri: Setaccia insieme la farina di mandorle e lo zucchero a velo in una ciotola capiente. Il setaccio serve a rompere i grumi della farina, che tende a compattarsi per via dei suoi stessi oli.
Unisci la mandorla amara
Unisci l'acqua: Aggiungi l'acqua fredda un cucchiaio alla volta, mescolando dopo ogni aggiunta. Fermati appena il composto sta insieme se lo stringi in mano: potrebbe servirtene meno di quella indicata, dipende da quanto è grassa la tua farina. Se mescoli con il mixer o impastatrice fai attenzione a non scaldare il composto.
Riposo in frigo: Forma un panetto, avvolgilo stretto nella pellicola e mettilo in frigorifero. Il riposo serve a far distribuire uniformemente l'umidità: la pasta passa da sabbiosa a liscia senza che tu faccia nulla.
Il latte di mandorle
Sciogli 100 g di pasta in 1 litro di liquido freddo, frullando o sbattendo bene. Il liquido può essere acqua fredda ma anche bevanda alle mandorle da GDO
Riposo e filtraggio: Lascia riposare il latte in frigorifero, poi filtra con un colino a maglia fine o un telo di garza se vuoi eliminare il residuo di farina. Agita sempre prima di servire: la separazione è normale e non indica un difetto.
Il dessert
Prepara e filtra il latte: Sciogli la pasta di mandorle nell'acqua fredda (o bevanda alle mandorle), lascia riposare in frigorifero e filtra con un colino fitto o un telo di garza, strizzando bene il residuo.
Stempera l'amido a freddo: Preleva un bicchiere di latte freddo e stempera l'amido.
Unisci tutto e mescola, se hai un mixer a immersione, mescola un minuto con la frusta o fino a quando il tutto sarò un liquido liscio e omogeneo, senza grumi. Versa il composto stemperato in un pentolino, unisci 1 pizzico di sale e 1 scorza di limone in una striscia larga (facoltativa). Accendi a fiamma media e mescola con una frusta senza mai fermarti, raschiando il fondo dove l'amido tende a depositarsi.
Porta all'addensamento: Intorno agli 80 °C il composto addensa di colpo, nel giro di pochi secondi: da quel momento abbassa la fiamma e conta due minuti continuando a mescolare. Servono a cuocere l'amido ed eliminare il retrogusto crudo. Non andare oltre.
Versa bollente negli stampi: Togli la scorza di limone e versa subito negli stampini, precedentemente sciacquati con acqua fredda e non asciugati: il velo d'acqua è ciò che poi permetterà al dolce di staccarsi. Batti leggermente gli stampi sul piano per eliminare le bolle d'aria.
Raffredda e rassoda: Lascia raffreddare a temperatura ambiente, poi copri con pellicola a contatto e trasferisci in frigorifero. Copri solo quando è tiepido: la pellicola sul composto bollente crea condensa che ricade sulla superficie.
Sforma e guarnisci a piacere